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IN PRIMO PIANO

ARTEFIERA 2012A bordo del Cuore d'Oro, è il titolo di questa 7ª edizione del Bologna Art First, curata da Julia Draganovic, e visitabile dal 27 Gennaio al 26 Febbraio 2012. Ricordate i primi anni ottanta, la guerra fredda e la constante sensazione di minaccia mondiale? Era Douglas Adams che ci insegnava a relativizzare la nostra situazione illustrando, con la sua Guida Galattica per Autostoppisti, la fine del mondo e facendoci capire che non siamo l'ombelico dell'universo. La teoria dell'eterno ritorno proclamata da Friedrich Nietzsche sembra confermarsi un'altra volta: all'inizio del secondo decennio di questo nuovo millennio ci sentiamo di nuovo vicino all'implosione, stavolta però non è la minaccia delle armi nucleari, ma quella del mercato finanziario mondiale. Con A Bordo del Cuore d'Oro, titolo preso in prestito dal nome dell'astronave sulla quale il protagonista di Douglas Adams viaggiava per la Galassia, Bologna Art First invita ad un viaggio che porta lontano dalle preoccupazioni economiche. Camminando per il centro storico di Bologna si scoprono 10 posizioni artistiche serie ed ironiche, che provocano a volte delle riflessioni critiche, altre volte stimolano un sorriso. Lo scopo di questo percorso eterogeno ed ecclettico non è di far dimenticare le crisi, ma di prendere una distanza sdrammatizzante per farsi stimolare a riflessioni non scontate.
Un progetto di Arte Fiera Art First in collaborazione con la Città di Bologna.

Le opere sono visitabili nei giorni e negli orari d’apertura dei singoli luoghi.
Sabato 28 gennaio 2012 apertura straordinaria dalle 18.00 alle 24.00 in occasione di Art White Night, la Notte Bianca di Arte Fiera.


CONCERTI


Questi i prossimi appuntamenti con la nuova stagione del Locomotiv Club: Le luci della centrale elettrica(27),Alva Noto + Blackslash (28), ilRonin Fest (29),Chris Brokaw(31),Perturbazione + Ila Rosso (10 febbraio),CW Stonewing (14). Sul sito del locale il programma dettagliato. 

Altotasso in jazz: rassegna di grande musica jazz dal vivo che, per undici mercoledì porterà all'enoteca Altotasso alcuni tra i nomi più significativi del panorama jazzistico bolognese e regionale, sotto la direzione artistica del musicista Alessandro Altarocca. Inizio alle ore 21:00. Qui trovi il programma completo.

Ricche ed eclettiche, come sempre, le proposte musicali dell'Estragon e dell'Arterìa: visitate i rispettivi siti per i programmi completi.


MOSTRE


Le Collezioni di Arte Antica, Arte Moderna e Contemporanea della Fondazione Carisbo, fino al 19 febbraio 2012, a Palazzo Fava-Palazzo delle Esposizioni (via Manzoni 2). Sono esposte, tra le altre, opere di: Simone Cantarini, Giuseppe Maria Crespi, Donato Creti, Guercino, Guido Reni, Elisabetta Sirani, Giacomo Balla, Giuseppe Boccioni, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Fortunato Depero, Lucio Fontana, Arturo Martini, Giorgio Morandi, Mario Sironi. Per info: 051 2754424. Ingresso: gratuito. Dal martedì alla domenica 10.00 - 19.00. Chiuso lunedì.
Mercoledì 25 gennaio 2012 alle ore 18.00, presso il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, inaugura Malanotte, mostra personale di Giulia Manfredi a cura di Olivia Spatola e Vladimir Isailovic. La mostra prevede, in occasione della Notte Bianca dell'Arte, una live performance della violoncellista Marta Coletti che si terrà sabato 28 gennaio 2012 alle ore 21.00 con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. La Malanotte di Giulia Manfredi è un viaggio intimo, personale in cui il suo mondo onirico, l'inconoscibile si sovrappone allo spazio immutabile e cristallizzato del museo. L'artista ci stupisce facendo irrompere nel Museo della Musica una realtà altra, misteriosa, surreale, assimilabile alla parte inconscia della psiche: un immaginario non raccontato ma evocato, "messo in scena" come una reale presenza. È l'arte che stupisce, meraviglia, l'imprevedibilità di un accadimento visivo. Fino al 26 febbraio.

Al Museo Ebraico di Bologna, dal 22 gennaio al 26 febbraio, la mostra De/Portees di Jack SalDe/Portees, consiste in una videoproiezione multiscreen in memoria degli italiani deportati nel periodo nazifascista.
Il binomio Arte e memoria è alla base di questo progetto artistico che collega proiezioni video con l’elenco di coloro che furono deportati dall’Italia nei campi di concentramento nazisti. Molti non sanno, infatti, che furono un centinaio i campi di raccolta per la deportazione sparsi su tutto il territorio italiano e che, pur non essendo campi di sterminio, la destinazione delle persone che vi transitavano era comunque Auschwitz. Questi “campi sotto casa” sono luoghi di cui si è perso il ricordo e che il progetto artistico De/Portees vuole restituire alla memoria collettiva sottolineando l’inattendibilità del mito popolare di un’Italia innocente dell’orrore della deportazione, costretta solo a collaborare con i suoi alleati tedeschi/nazisti. La notevole quantità dei campi italiani e di persone deportate e arrestate smentisce drasticamente l’idea della mancanza di responsabilità. Oltre al campo più conosciuto di Fossoli-Carpi, in Emilia Romagna, furono centinaia i luoghi, parte di una catena all’interno del meccanismo di rastrellare, arrestare e deportare cittadini italiani e non, e mandarli al loro destino.
Fino al 29 gennaio, al Museo del Patrimonio Industriale Fornace Galotti è possibile visitare la mostra temporanea Moto bolognesi. L'Italjet di Leopoldo Tartarini. 1960-1988. La mostra, realizzata nel cinquantenario della sua fondazione, espone i più significativi modelli della casa bolognese, resi disponibili da collezionisti privati. In esposizione: 22 motocicli e 5 visori tematici con oltre 400 immagini storiche.

Al MuseoMorandi, fino al 5 febbraio 2012, personale di Alexandre Hollan: Silences en couleurs: Sottili affinità legano Hollan a Morandi: la predilezione per le nature morte che l’artista ungherese sceglie di chiamare vies silencieuses per analogia con l’inglese still life o l’ungherese csendélet, composizioni in cui i soggetti acquistano un aspetto monumentale, riempiono lo spazio circostante, debordano dai limiti del foglio, aprendosi talvolta in profondità che annullano il confine tra il fuori e il dentro. Hollan dunque non sceglie tra figurazione e astrazione, ma attraverso la lezione di Morandi si serve del dato naturale per giungere all’essenza delle cose. Il percorso consta di 57 opere (acquerelli, acrilici, gouaches e disegni) realizzate tra il 1984 e il 2010.

Tra Corrado Ricci e Francesco Malaguzzi Valeri: pagine da Emporium e dalla Divina Commedia. La piccola mostra, ospitata dalle Collezioni Comunali d'Arte fino al 19 febbraio 2012, trae spunto da due recenti donazioni alla Biblioteca dei Musei Civici d’Arte Antica (eredi Gottarelli, Garbini) per proporre una scelta di immagini relative al paesaggio italiano rivisitato tra cultura dell’evocazione, luoghi danteschi, promozione turistica e tutela del paesaggio. Si proporranno articoli dalla rubrica Luoghi romiti, luoghi danteschi selezionati per un’edizione della Divina Commedia del 1922, evocazioni paesaggistiche legate alle leggende locali.

Il Museo Civico Medievale, fino al 4 marzo, ospita la mostra Le più belle maioliche. Capolavori di Colle-Ameno e Finck nella Bologna del Settecento. L’esposizione nasce da un’idea di alcuni studiosi esperti di ceramica, coordinati da Luisa Foschini e Piero Paci in collaborazione con i Musei Civici d’Arte Antica di Bologna, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, il Comune di Sasso Marconi e l’Ordine dei Farmacisti di Bologna, con l’intento di mostrare in maniera esaustiva questo particolare momento dell’arte ceramica cittadina. L’iniziativa, in linea con gli obiettivi da sempre perseguiti dai Musei Civici d’Arte Antica, rappresenta inoltre un’importante occasione di studio e di ricerca del nostro patrimonio artistico.

A partire da martedì 1 marzo 2011, un nuovo tariffario di accesso è stato adottato dal Museo della musica, dal Museo Archeologico e da tutti i Musei Civici di Bologna (escluso il Museo Davia Bargellini): il biglietto intero ora 4,00 euro, mentre il biglietto ridotto a 2,00 euro è valido per minori tra i 15 e i 17 anni, studenti e altre categorie. Il biglietto rimane gratuito per visitatori di età inferiore ai 15 e superiore ai 65 anni compiuti e per altre categorie di utenti. Inoltre, il servizio di visita guidata su prenotazione per gruppi di max 30 persone ha un costo di 110 euro per gruppo. Vi ricordiamo infine che l'ingresso a tutti i Musei civici resta gratuito ogni primo sabato del mese dalle ore 15:00 alla chiusura, nonché nelle giornate del 6 gennaio (Epifania), dell 4 ottobre (S. Petronio) e del 26 dicembre (S. Stefano). Per maggiori informazioni, consultare il tariffario.


FESTIVAL, FIERE E RASSEGNE 

ARTEFIERA 2012: A bordo del Cuore d'Oro, è il titolo di questa 7ª edizione del Bologna Art First, curata da Julia Draganovic, e visitabile dal 27 Gennaio al 26 Febbraio 2012. Ricordate i primi anni ottanta, la guerra fredda e la constante sensazione di minaccia mondiale? Era Douglas Adams che ci insegnava a relativizzare la nostra situazione illustrando, con la sua Guida Galattica per Autostoppisti, la fine del mondo e facendoci capire che non siamo l'ombelico dell'universo. La teoria dell'eterno ritorno proclamata da Friedrich Nietzsche sembra confermarsi un'altra volta: all'inizio del secondo decennio di questo nuovo millennio ci sentiamo di nuovo vicino all'implosione, stavolta però non è la minaccia delle armi nucleari, ma quella del mercato finanziario mondiale. Con A Bordo del Cuore d'Oro, titolo preso in prestito dal nome dell'astronave sulla quale il protagonista di Douglas Adams viaggiava per la Galassia, Bologna Art First invita ad un viaggio che porta lontano dalle preoccupazioni economiche. Camminando per il centro storico di Bologna si scoprono 10 posizioni artistiche serie ed ironiche, che provocano a volte delle riflessioni critiche, altre volte stimolano un sorriso. Lo scopo di questo percorso eterogeno ed ecclettico non è di far dimenticare le crisi, ma di prendere una distanza sdrammatizzante per farsi stimolare a riflessioni non scontate.
Un progetto di Arte Fiera Art First in collaborazione con la Città di Bologna.

VARIE



La Piazzola (e la Montagnola): il mercato settimanale della città di Bologna con oltre 400 ambulanti che si tiene ogni venerdì e sabato in piazza VIII Agosto, che propone articoli e prodotti di ogni tipo (abbigliamento, calzature, stoviglie, accessori). La Piazzola è Mercato Storico dell’Emilia Romagna. Il mercato si svolge tutto l'anno ogni venerdì e sabato dal mattino presto al tramonto in Piazza VIII Agosto e nell'antistante Montagnola. Sul nostro sito la scheda relativa ai servizi igienici pubblici.
Si snoda tra concerti, laboratori di autoproduzione, videoproiezioni, presentazioni e l'immancabile mercatino biologico e a Km0 del giovedi il programma dell'XM24. Frigotecniche, Mery-XM, Campi Aperti i contenitori-curatori degli eventi. Consultate il sito per la programmazione completa e per conoscere gli appuntamenti fissi.
Varia e intensa l'attività del Vag61. Per i dettagli in merito agli eventi e alle attività e ai servizi fissi che offre lo Spazio Libero Autogestito di via Paolo Fabbri consultate il sito.
Alle Scuderie ogni martedi sera, dalle 22:00, Quiz Il Cervellone e ogni sabato Party Night (festa a tema e Dj-set).

 

 

 


 

    

 

 

 

 

 

 

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