"Se, come me, lo considerate un genio, beh...è un museo geniale. Un'esposizione imperdibile" (Luca)
Il museo è completamente accessibile e la fruizione delle opere esposte molto comoda. Per raggiungerlo è a disposizione un ascensore spazioso. E’ presente un bagno attrezzato. La luminosità è buona e regolare.
La raccolta oggi comprende 62 dipinti, 18 acquerelli, 92 disegni, 78 acqueforti, 2 sculture e 2 lastre incise, tutte opere di Giorgio Morandi. La collezione costituisce un'occasione unica di conoscenza del percorso artistico di Morandi, declinato in tutte le tecniche e illustrato in ogni suo momento e sfumatura poetica. Il progetto espositivo, suddiviso in 11 sale ricavate dagli ex appartamenti del Cardinal Legato, analizza, attraverso un percorso cronologico, le stagioni che hanno caratterizzato l'attività dell'autore, dalla formazione alla maturità. Sin dalla sua nascita il museo si arricchisce di prestiti provenienti da collezioni private, generosamente concesse in deposito temporaneo, che offrono al visitatore la possibilità di scoprire opere per lo più inedite.Il museo affianca alla valorizzazione della collezione un programma di mostre temporanee, tese ad accostare l'attività di Morandi all'opera di altri protagonisti dell'arte del Novecento, inoltre promuove iniziative e collabora a mostre dedicate all'artista bolognese da importanti istituzioni in Italia e all'estero.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
INGRESSO
Per raggiungere il museo, la pavimentazione esterna, sotto il portico, è liscia e in piano.
Prima della porta d’ingresso c’è un lieve dislivello di cm. 1
La porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale verso l’interno e l’esterno, è piuttosto pesante. Il passaggio utile è di cm. 91 per anta.
A seguito di questa porta, si incontra un atrio con pannelli informativi e, sulla sinistra uno dei due ingressi della libreria corrainiMAMbo artbookshop.
Dopo l’atrio, c’è una seconda porta, con le stesse caratteristiche della prima, ed un passaggio utile di cm. 97 per anta.
A lato delle due porte, altre due d’emergenza.
SALE
Superata la seconda porta, si accede alla sala con la biglietteria-punto informazioni; il bancone è alto cm. 120.
Prendendo sulla destra, con due passaggi in piano, si incontra una sala di transito con le scale per raggiungere il piano inferiore e quello superiore e i bagni per uomini e donne; di seguito, un ampio atrio con gli armadietti per il deposito degli zaini e alcuni divanetti (oltre alla porta d’ingresso interna al bar).
Successivamente, si trova una zona con il bagno per disabili e l’ascensore che conduce ai laboratori didattici, al museo e alla biblioteca.
Dalla sala biglietteria, prendendo sulla sinistra, si incontra l’ingresso alla sala per le esposizioni temporanee e, più avanti, le scale e l’ascensore per raggiungere il piano dedicato (attualmente) all’esposizione permanente. La porta d’ingresso a questa zona è ad apertura manuale ed ha un passaggio utile di cm. 65 per anta.
La segnaletica di orientamento riguarda i piani per l’uscita di emergenza.
Le uscite di sicurezza sono presenti pressoché in ogni sala della struttura museale.
Esposizione permanente: occupa il primo piano e il piano ammezzato. Per raggiungerla, si incontrano 40 gradini non consecutivi (pianerottoli dopo 8, 16, 23, 31 gradini), alti cm. 16, con corrimano sulla destra.
L’esposizione si sviluppa in piano per le zone 1, 4 e per l’Area Video. Per raggiungere le zone 2, 3 e i bagni dalla zona 1 si incontrano 8 gradini sia a inizio sala (di cm. 16) sia a fine sala (di cm. 14), né a destra né a sinistra c'è il corrimano.
Per superare i gradini posti a fine sala 1, ci si può servire di un servoscala, utilizzabile solo in presenza del personale. Il servoscala è lungo cm. 95 e largo cm. 70. Per carrozzine di dimensioni maggiori e più pesanti di kg. 190, per raggiungere il piano ammezzato si può utilizzare l’ascensore che porta alla biblioteca e ai laboratori didattici. Con l’ascensore si raggiunge l’ammezzato all’altezza della zona espositiva (sala) 3.
Tutte le zone dell’esposizione permanente sono ampie e consentono una buona capacità di movimento e un’ottima fruizione delle opere esposte.
N.B.: la terminologia utilizzata in relazione all’esposizione temporanea (ad esempio “zona 1”, “zona 3”…) è relativa alla collocazione e alla disposizione attuale delle opere. Però, a seconda del tipo di esposizione, la terminologia può subire modifiche. Così come, a volte, lo spazio dell’esposizione temporanea viene utilizzata per esposizioni permanenti.
Esposizione temporanea: la porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, ha un passaggio utile di cm. 65 e 72 per anta. I passaggi tra le varie sale sono tutti in piano. Gli spazi e la capacità di movimento variano a seconda del tipo di esposizione presente.
Biblioteca: per raggiungerla, oltre al secondo ascensore, si incontrano due scalinate di 24 gradini l’una, alti cm. 17, non consecutivi (pianerottolo dopo 12 gradini), con corrimano a destra in una scalinata, a sinistra nell’altra. La porta d’ingresso alla biblioteca ha un passaggio utile di cm. 83. Superata la porta, ci si trova in un atrio di passaggio (con bagno disabili), dal quale, attraverso una porta di cm. 92, si accede alla biblioteca. Questa presenta una sala principale con tavoli per la consultazione e lo studio alti cm. 73, con spazio utile sottostante di cm. 68 (altezza) x 75 (profondità della seduta, totale profondità cm 150). A metà sala sulla sinistra si trovano i bagni per uomini e per donne separati. In fondo alla sala, sempre sulla sinistra, c’è una seconda sala con divani per la lettura.
Dipartimento educativo (piano –1): per raggiungerlo, oltre al secondo ascensore, si incontrano 24 gradini non consecutivi (pianerottolo dopo 12 gradini) alti cm. 16, con corrimano a destra e a sinistra. Arrivati in fondo alle scale sulla destra, seguendo il corridoio, dopo una porta di cm. 93,5 e 87 per anta, si giunge alla sala del dipartimento: questa è spaziosa e consente una buona capacità di movimento. Al suo interno si trova anche il bagno per uomini e donne. I bagni per disabili (insieme ad un altro per uomini e donne) si trovano prima della porta d’ingresso ai laboratori del dipartimento educativo.
Sala conferenze: si trova sullo stesso piano del dipartimento educativo: per raggiungerlo, oltre al secondo ascensore, si incontrano 24 gradini non consecutivi (pianerottolo dopo 12 gradini) alti cm. 16, con corrimano a destra e a sinistra. La porta d’ingresso alla sala conferenze misura cm. 89 e 92 per anta. La sala è ampia e presenta una buona capacità di movimento e sosta soprattutto lungo il perimetro.
ASCENSORE/AUSILI
Primo ascensore: collega dal piano terra al primo piano (esposizione permanente). L’ utilizzo è libero. Il pulsante di chiamata esterno è ad un altezza di cm. 125. La doppia porta laterale d’ingresso ha un passaggio utile di cm. 82. La larghezza interna dell’ascensore è di cm. 107, la profondità di cm. 138. La pulsantiera, a rilievo, è posta ad un altezza massima di cm. 100. Il segnale di arrivo al piano è acustico e visivo. Il citofono è posto ad un’altezza di cm. 147, il pulsante di emergenza a cm. 90.
Secondo ascensore: collega dal piano –1 al piano 3. Per utilizzarlo si deve fare richiesta al personale della biglietteria o a quello presente negli spazi espositivi. . Il pulsante di chiamata esterno è ad un altezza di cm. 120. La doppia porta laterale d’ingresso ha un passaggio utile di cm. 90. La larghezza interna dell’ascensore è di cm. 132, la profondità di cm. 139. La pulsantiera, a rilievo, è posta ad un altezza massima di cm. 112. Il segnale di arrivo al piano è acustico e visivo. Il citofono è posto ad un’altezza di cm. 146, il pulsante di emergenza a cm. 90.
SERVIZI IGIENICI
Bagno disabili del piano ammezzato: per utilizzarlo va richiesta la chiave al personale. La porta d’ingresso è di cm. 89. Il lavandino è sospeso e alto cm. 82. Il rubinetto è a leva. Lo spazio frontale al lavandino è di cm. 116,5. Il wc, alto cm. 52, è pavimento con bidet interno. Lo spazio frontale è di cm. 117, quello a destra di cm. 116,5, quello a sinistra di cm. 24. I maniglioni si trovano a sinistra e a destra del wc, a destra del lavandino e sull’interno della porta.
A lato del bagno per disabili, si trovano i servizi igienici per uomini e donne.
Bagno disabili piano terra: la porta d’ingresso al bagno è di cm. 90. Il lavandino, alto cm. 78, è sospeso con rubinetto a leva. Lo spazio ad esso frontale è di cm. 90. Il water è a pavimento con bidet interno, alto cm. 49. Lo spazio frontale è di cm. 61, quello a destra di cm. 19, quello a sinistra di cm. 214.
I maniglioni sono presenti a sinistra e destra del water, a sinistra e di fronte al lavandino e sulla porta d’ingresso.
Bagno uomini piano terra: la porta d’ingresso all’antibagno ha un passaggio utile di cm. 80. I lavandini sono sospesi con rubinetto a pulsante. La porta d’ingresso ai bagni è di cm. 80: questi sono abbastanza spaziosi.
Bagno donne piano terra: stesse caratteristiche di quello per uomini.
Bagno disabili biblioteca: la porta d’ingresso al bagno è di cm. 90. Il lavandino, alto cm. 90, è sospeso con rubinetto a leva. Lo spazio ad esso frontale è di cm. 134. Il water è a pavimento con bidet interno, alto cm. 44. Lo spazio frontale è di cm. 111, quello a destra di cm. 22, quello a sinistra di cm. 121. I maniglioni sono presenti a sinistra e destra del water, a sinistra del lavandino e sulla porta d’ingresso.
Bagno disabili dipartimento educativo e sala conferenze: i servizi per disabili presentano un antibagno comune con quelli per uomini e donne, nel quale è presente un fasciatolo.
La porta d’ingresso ha un passaggio utile di cm. 89. Il lavandino, alto cm. 82,5, è sospeso con rubinetto a leva. Lo spazio ad esso frontale è di cm. 130. Il water è a pavimento con bidet interno, alto cm. 50. Lo spazio frontale è di cm. 200, quello a destra di cm. 20,5, quello a sinistra di cm. 127. I maniglioni sono presenti a sinistra e destra del water, a sinistra del lavandino e sulla porta d’ingresso.
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