Il museo è complessivamente accessibile. L’ingresso principale non è comodo per persone in carrozzina, che possono sfruttare un ingresso secondario. Manca però un citofono col quale annunciare la propria presenza.
Il Museo del Patrimonio Industriale documenta, visualizza e divulga la storia economico-produttiva della città e del suo territorio dall’Età Moderna a quella Contemporanea. Collocato nella prima periferia, ha come suggestiva sede una fornace da laterizi ristrutturata risalente alla seconda metà del secolo XIX. Fa parte dell’Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna. La collezione consiste in più di mille pezzi di natura e provenienza composita: macchine, plastici, modelli, apparecchi e strumentazione scientifica, exhibit interattivi. Le collezioni storiche fanno parte del patrimonio degli Istituti Aldini-Valeriani e sono costituite da strumenti di misura, modelli di macchine, prototipi, materiale grafico e fotografico. Macchinari, prototipi, modelli, donati dalle imprese locali ai fini di una loro valorizzazione nell’ambito dei percorsi espositivi inizialmente concentrati sulla storia dell’eccellenza e dell'innovazione del distretto meccanico ed elettromeccanico bolognese, poi ampliatisi a ricomprendere anche altri settori di eccellenza quali il biomedicale e la motoristica. In alcuni punti degli spazi espositivi che la collocazione di alcuni pannelli informativi non rende agevole la lettura, in particolare per persone in carrozzina. Da ultimo, il percorso per accedere ai bagni del secondo piano presenta un passaggio in piano di cm. 77, stretto per persone in carrozzina.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA
INGRESSO
Per raggiungere il museo, la pavimentazione del vialetto esterno è regolare, in lieve pendenza. Prima della porta d’ingresso principale, che si trova dopo circa 9 m. sulla destra, si incontra una rampa larga cm. 275, con una pendenza del 7%, senza corrimano.
La porta d’ingresso è girevole, con rotazione manuale, con un passaggio utile di cm. 108; il raggio di ogni suo spazio interno misura cm. 117.
Per raggiungere l’ingresso riservato a disabili occorre proseguire diritti lungo il vialetto esterno, superare un cancello con apertura automatica largo cm. 273, una prima porta a battenti con apertura manuale larga cm. 58 (+ cm. 66 della seconda anta), una seconda porta a battenti con apertura manuale larga cm. 90 (+ cm. 90 della seconda anta); da qui, girare a destra e, dopo circa sei metri, di nuovo sulla destra, superare una porta con passaggio utile di cm. 94 (+ cm. 86 della seconda anta) e una rampa con pendenza dell’11%.
La rampa consente di raggiungere la prima sala del museo all’altezza della biglietteria-punto informazioni-bookshop.
SALE
La prima sala si sviluppa attorno al e all’interno del vecchio forno industriale Hoffmann. La capacità di movimento e sosta è buona, ma alcuni pannelli informativi sono collocati troppo in alto e con scritte troppo piccole, in particolare per persone in carrozzina. Da segnalare i plastici in sezione dell’edificio centrale della fornace e dell’edificio attuale, dopo ripristino e ristrutturazione, che vengono raccontati da descrizione vocale, attivabile tramite pulsanti posti frontalmente ai plastici stessi, ad un’altezza rispettivamente di cm. 88 e 90. I punti d’accesso agli spazi espositivi ricavati all’interno del vecchio forno industriale sono in piano, larghi cm. 88 - 90 e alti cm. 173 – 176. Anche molti dei macchinari esposti possono essere attivati mediante pulsanti posti ad un’altezza di cm. 88. In alto, in corrispondenza dei macchinari funzionanti, gli schermi illustrano in dettaglio il funzionamento dei macchinari stessi. Lungo tutto il percorso sono posti schermi informativi alti cm. 75 che mostrano diapositive commentate.
Il bancone, con funzione di biglietteria, punto informazioni e bookshop si trova dopo la porta d’ingresso, in fondo sulla sinistra e misura cm. 109 d’altezza.
Per raggiungere il primo piano si incontrano 23 gradini non consecutivi (pianerottoli dopo 9 e 5 gradini), alti cm. 17, con corrimano a destra (e in alcuni punti a sinistra). Per raggiungere il secondo piano dal primo i gradini sono 21, con le stesse caratteristiche (pianerottoli dopo i primi e i secondi 6 gradini). E’ comunque a disposizione un ascensore (vedi sotto).
Primo piano (sala congressi, laboratori didattici, esposizione macchinari, prototipi): giunti in cima alle scale (anche l’ascensore raggiunge il piano in questo punto), si supera una porta a battenti con apertura manuale larga cm. 132,5. La sala, come si diceva, è destinata principalmente a riunioni e congressi, ma ospita anche sale per laboratori didattici e macchinari e prototipi di vario tipo, con schermi e pannelli ad essi relativi. Lo spazio congressi è ampio e permette movimenti agevoli.
Al primo laboratorio si accede da due punti collocati in fondo a sinistra della sala: la prima porta è a battenti con apertura manuale, con un passaggio utile di cm. 82; la seconda, scorrevole con apertura manuale, è larga cm. 91. Questa stanza è ampia, i movimenti al suo interno risultano comodi.
L’altra stanza per la didattica, vicina al primo dei due ingressi a quella sopra descritta, è composta da una tribuna semicircolare: qui gli spazi sono ridotti.
Secondo piano (spazio espositivo e laboratorio didattica): giunti in cima alle scale (anche l’ascensore raggiunge il piano in questo punto), si superano una porta a battenti con apertura manuale larga cm. 134 e un lievissimo dislivello. I servizi igienici sono sulla destra, mentre per accedere allo sala si prende sulla sinistra e si supera un passaggio in piano largo cm. 120. L’esposizione, nella prima parte, si articola come un vero e proprio percorso tra riproduzioni di macchinari e strumenti, filmati, pannelli informativi, descrizioni vocali sulla storia e le tecniche della produzione della seta a Bologna. Un ambiente per proiezioni e lezioni è occupato da uno schermo grande con sgabelli, disposti in modo da lasciare spazi liberi e comodi per persone in carrozzina.
Per accedere al modello di mulino da seta, posto su un palco, e alla resto degli spazi espositivi, ci sono tre percorsi possibili: superare 4 gradini consecutivi senza corrimano, alti cm. 12 – 15; percorrere una rampa larga cm. 92 (nel punto più stretto), con curva sulla destra, con pendenza media del 6%; superare un passaggio in piano largo cm. 119 (questa ultima soluzione non da però accesso al modello di mulino da seta). Per scendere dal palco, oltre ad utilizzare i gradini di cui sopra, si può utilizzare una seconda rampa, senza corrimano, larga cm. 152 e con pendenza dell’11%. Da segnalare l’assenza di corrimano in queste rampe anche perché ai loro lati sono esposti oggetti e collocati pannelli e schermi informativi: il corrimano renderebbe più comoda la loro fruizione, in particolare per chi ha difficoltà deambulatorie.
Nel resto degli spazi espostivi, la disposizione dei macchinari, degli oggetti, degli schermi e dei pannelli informativi rende difficile elaborare una descrizione dettagliata. Complessivamente la capacità di movimento e sosta è buona. Il passaggio più stretto misura cm. 84. Occorre comunque prestare attenzione, durante spostamenti e manovre di persone in carrozzina, per non urtare le cose esposte.
A fondo sala, centralmente, si trova un secondo ambiente per proiezioni e lezioni, con schermo grande e sgabelli, al quale si accede da due punti in piano larghi rispettivamente cm. 84 e 99.
Per raggiungere lo spazio dedicato alle esposizioni temporanee (verso fondo sala sulla sinistra) si supera un passaggio in piano di cm. 148. Qui si trovano anche le due porte a battenti con apertura manuale consecutive, larghe cm. 181 e 183 (con entrambe le ante aperte), che danno accesso ad un’altra sala destinata alla didattica e ai laboratori. La sala è molto ampia.
In generale è da segnalare che in questo piano la collocazione di molti pannelli informativi non rende agevole la lettura, in particolare per persone in carrozzina. Gli schermi, invece, sono tutti in ottima posizione.
ASCENSORE
L’ascensore collega dal piano terra al secondo piano. L’utilizzo è libero. La doppia porta laterale d’ingresso ha un passaggio utile di cm. 90. La larghezza interna dell’ascensore è di cm. 126, la profondità di cm. 148. La pulsantiera, a rilievo con braille, è posta ad un altezza massima di cm. 111. Il segnale di arrivo al piano è visivo. Il citofono è posto ad un’altezza di cm. 119, il pulsante di emergenza a cm. 111.
SERVIZI IGIENICI
Bagni del primo piano: sono divisi per uomini, donne e disabili. Si trovano a inizio sala sulla destra. Per accedervi occorre superare due porte a battenti con apertura manuale, larghe rispettivamente cm. 79 e 90. La seconda porta apre sull’antibagno comune, che presenta un lavandino sospeso, alto cm. 81, con rubinetto a pedali.
Bagno disabili: la porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, è larga cm. 90. Il lavandino è sospeso e alto cm. 80. Il rubinetto è a leva. Lo spazio frontale al lavandino è di cm. 125. Il wc, alto cm. 51,5, è sospeso. Lo spazio frontale al wc è di cm. 111, quello a destra di cm. 21,5, quello a sinistra di cm. 111. I maniglioni si trovano a sinistra e a destra del wc e a sinistra del lavandino.
Bagno uomini: la porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, è larga cm. 68. Il wc, alto cm. 40, è a colonna. Lo spazio frontale al wc è di cm. 213, quello a destra di cm. 13, quello a sinistra di cm. 41. Il bagno è lungo e stretto.
Bagno donne: la porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, è larga cm. 70. Il lavandino è sospeso e alto cm. 79. Il rubinetto è a manopola. Lo spazio frontale al lavandino è di cm. 125. Il wc, alto cm. 41, è a colonna. Lo spazio frontale al wc è di cm. 264, quello a destra di cm. 30, quello a sinistra di cm. 23,5. Il bagno è lungo e stretto.
Bagni del secondo piano: sono divisi per uomini, donne e disabili. Per raggiungerli occorre superare un passaggio in piano largo cm. 77 e successivamente una porta a battenti con apertura manuale larga cm. 91. Il passaggio in piano è stretto per persone in carrozzina. L’antibagno comune presenta un lavandino sospeso, alto cm. 80, con rubinetto a pedali.
Bagno disabili: la porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, è larga cm. 92. Il lavandino è sospeso e alto cm. 79. Il rubinetto è a leva. Lo spazio frontale al lavandino è di cm. 128. Il wc, alto cm. 52, è sospeso. Lo spazio frontale al wc è di cm. 113, quello a destra di cm. 117,5, quello a sinistra di cm. 25,5. I maniglioni si trovano a sinistra e a destra del wc e a destra del lavandino.
Bagno uomini: la porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, è larga cm. 70. Il lavandino è sospeso e alto cm. 77. Il rubinetto è a manopola. Lo spazio frontale al lavandino è di cm. 270. Il wc, alto cm. 41, è a terra. Lo spazio frontale al wc è di cm. 270, quello a destra di cm. 17, quello a sinistra di cm. 19. Il bagno è lungo e stretto.
Bagno donne: la porta d’ingresso, a battenti con apertura manuale, è larga cm. 70. Il lavandino è sospeso e alto cm. 80. Il rubinetto è a manopola. Lo spazio frontale al lavandino è di cm. 260. Il wc, alto cm. 41, è a terra. Lo spazio frontale al wc è di cm. 260, quello a destra di cm. 28, quello a sinistra di cm. 24. Il bagno è lungo e stretto.
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